Se gli elementi descrivono la sostanza di un segno, le qualità ne descrivono il movimento. Ogni segno zodiacale è infatti cardinale, fisso o mobile, e ciascuna di queste tre qualità raggruppa quattro segni, uno per elemento. I moderni chiamano questi gruppi quadruplicità o modalità. La loro origine è semplice e concreta: nascono dall'osservazione delle stagioni.
Le stagioni come chiave
L'anno si divide in quattro stagioni, e ogni stagione attraversa tre segni. La posizione del segno all'interno della stagione ne determina la qualità.
- Il segno cardinale apre la stagione. Quando il Sole entra in Ariete comincia la primavera, in Cancro l'estate, in Bilancia l'autunno, in Capricorno l'inverno. Sono i momenti di svolta: equinozi e solstizi.
- Il segno fisso ne occupa il cuore. Toro, Leone, Scorpione e Acquario corrispondono al periodo in cui la stagione è pienamente stabilita e il suo carattere è più evidente.
- Il segno mobile ne prepara la fine. Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci sono segni di transizione, in cui la stagione comincia a trasformarsi nella successiva.
Basta osservare il clima per capire il simbolo: il gelo più stabile arriva dopo il solstizio d'inverno, nel periodo dell'Acquario; il caldo più intenso dopo il solstizio d'estate, in quello del Leone.
I nomi antichi
Gli autori antichi usavano termini diversi, che aiutano a comprendere meglio il significato di ciascuna qualità.
Cardinali o tropici
I segni cardinali erano detti anche "tropici" o "mobili" in senso antico, perché in essi il tempo "si volge" (dal greco trepein, volgere). Il termine "tropico" ricorda ancora oggi i paralleli del Cancro e del Capricorno, dove il Sole sembra invertire il suo cammino ai solstizi.
Fissi o solidi
I segni fissi erano chiamati "solidi" o "stabili": la stagione vi si consolida e non muta.
Mobili o bicorporei
I segni mobili erano detti "bicorporei" o "doppi", perché partecipano di due stagioni. Non a caso tre di essi hanno immagini doppie: i due Gemelli, il centauro del Sagittario metà uomo e metà cavallo, i due Pesci.
Le tre croci dello zodiaco
I quattro segni di una stessa qualità si trovano a 90° o a 180° tra loro, cioè in quadratura e opposizione. Disegnati sul cerchio dello zodiaco formano una croce. Si parla quindi di croce cardinale, croce fissa e croce mobile.
| Qualità | Segni | Parola chiave |
|---|---|---|
| Cardinale | Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno | Iniziare |
| Fissa | Toro, Leone, Scorpione, Acquario | Mantenere |
| Mobile | Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci | Adattare |
La croce fissa ha un significato particolare nella tradizione simbolica: i suoi quattro segni corrispondono alle figure del toro, del leone, dell'aquila (antica immagine associata allo Scorpione) e dell'uomo (l'Acquario), le stesse quattro creature che compaiono nelle visioni bibliche di Ezechiele e dell'Apocalisse e che l'iconografia cristiana ha associato ai quattro evangelisti.
Le qualità nel tema natale
Come per gli elementi, si può contare quanti pianeti cadono in ciascuna qualità.
- Prevalenza cardinale: tendenza ad avviare, prendere decisioni, aprire strade; può mancare la costanza nel portare a termine.
- Prevalenza fissa: capacità di resistere, consolidare, essere fedeli a un progetto; può mancare la flessibilità.
- Prevalenza mobile: adattabilità, versatilità, apertura; può mancare la continuità.
Combinando elemento e qualità si ottiene la sintesi di ogni segno: il Toro è terra fissa, cioè la stabilità della materia; i Gemelli sono aria mobile, cioè il pensiero che si muove in ogni direzione.
Le qualità nella scelta dei tempi
L'astrologia elettiva e quella oraria usavano le qualità in modo molto pratico. Secondo una regola ricorrente nei manuali classici:
- Per ciò che deve durare, come la posa di una prima pietra o un'unione, si preferivano segni fissi sull'ascendente o per la Luna.
- Per ciò che deve compiersi in fretta e cambiare, come un viaggio breve, si preferivano segni cardinali.
- Per ciò che si vuole ripetere o che implica due fasi, i segni mobili.
Nell'astrologia oraria, inoltre, la qualità del segno era uno dei criteri per stimare in modo simbolico i tempi di una risposta: i segni cardinali indicavano tempi brevi, i fissi tempi lunghi, i mobili tempi intermedi. Nello Studio Esoterico Cornelio queste regole vengono presentate per ciò che sono: indicazioni della tradizione, utili per riflettere sul ritmo di un'impresa.
In sintesi
- Le tre qualità nascono dalla posizione del segno all'interno della stagione.
- I cardinali aprono le stagioni, i fissi ne occupano il cuore, i mobili preparano il cambiamento.
- I nomi antichi, tropici, solidi e bicorporei, chiariscono il loro significato.
- I quattro segni di una stessa qualità formano una croce sullo zodiaco.
- La tradizione elettiva usava le qualità per accordare un'azione alla sua durata desiderata.