Ogni cosa che comincia ha un suo cielo. Questa convinzione è alla base dell'astrologia elettiva, il ramo della tradizione che si occupa di scegliere il momento più adatto per iniziare un'impresa: un viaggio, un matrimonio, la posa di una prima pietra, l'apertura di un'attività. Se l'astrologia natale studia il cielo che ci è stato dato, quella elettiva cerca il cielo da scegliere.
Un'arte antica
I Greci chiamavano katarchē il "cominciamento", e l'astrologia dei cominciamenti era già praticata nell'età ellenistica. Il poeta e astrologo Doroteo di Sidone, nel I secolo, dedicò a questo tema una parte importante del suo Carmen astrologicum, giunto a noi soprattutto attraverso traduzioni arabe. Nel mondo arabo medievale l'astrologia elettiva divenne un'arte di corte.
L'esempio più celebre è la fondazione di Baghdad nel 762: le fonti riferiscono che il califfo al-Mansur fece scegliere il momento dell'inizio dei lavori da un gruppo di astrologi, tra cui Nawbakht e Māshā'allāh. Una città intera nacque, dunque, in un'ora stabilita guardando il cielo.
I principi fondamentali
L'astrologia elettiva si basa su poche regole essenziali, che i manuali ripetono con varianti.
1. Rafforzare la Luna
La Luna è il pianeta più veloce e rappresenta il corso generale delle cose. Gli autori raccomandavano che fosse:
- crescente di luce, cioè tra la luna nuova e la piena;
- non "sotto i raggi" del Sole, né troppo vicina ad esso;
- non vuota di corso, cioè ancora in grado di formare aspetti;
- non nella cosiddetta via combusta, il tratto dello zodiaco tra la metà della Bilancia e la metà dello Scorpione, considerato sfavorevole;
- in buon aspetto con i benefici, Giove e Venere.
2. Rafforzare l'ascendente e il suo signore
L'ascendente del momento scelto rappresenta l'impresa stessa. Il pianeta che lo governa dovrebbe essere dignificato, diretto e ben posto, possibilmente in una casa angolare.
3. Collocare bene i benefici e i malefici
I benefici negli angoli rafforzano l'impresa; i malefici, se non dignificati, vanno tenuti lontani dagli angoli e dalle case legate al tema dell'impresa.
4. Curare la casa della questione
Per un matrimonio si guarda la settima casa, per un acquisto la seconda, per un viaggio la nona o la terza, per un'attività lavorativa la decima. Il governatore di quella casa dovrebbe essere forte e in buona relazione con il signore dell'ascendente.
5. Evitare i pianeti retrogradi
In particolare il pianeta che rappresenta la natura dell'impresa: Mercurio per contratti e scritti, Venere per unioni e accordi affettivi.
Un esempio pratico
Supponiamo di voler scegliere il giorno per aprire un piccolo laboratorio artigiano. Il percorso tradizionale potrebbe essere questo:
- Si individua un periodo di alcune settimane disponibile.
- Si escludono i giorni con Mercurio retrogrado, perché il commercio è sotto il suo governo.
- Si cercano i giorni con Luna crescente, fuori dalla via combusta, che si applichi a un aspetto favorevole con Giove o Venere.
- Per quei giorni si cerca un'ora in cui l'ascendente sia in un segno fisso, adatto a ciò che deve durare, con il suo signore ben disposto.
- Si verifica che la decima e la seconda casa, lavoro e guadagno, non siano occupate da malefici debilitati.
- Se possibile, si sceglie un'ora planetaria di Mercurio o di Giove come rifinitura finale.
Il rapporto con il tema natale
La tradizione insegnava che un'elezione funziona meglio se è in armonia con il tema natale di chi la compie. Un'ora in cui i benefici toccano punti importanti del proprio tema era considerata particolarmente favorevole; un'ora in cui i malefici transitano sui propri luminari, da evitare.
I limiti dell'elezione
Gli stessi autori antichi riconoscevano che un'elezione perfetta è quasi impossibile: il cielo non offre mai tutte le condizioni insieme, e spesso occorre scegliere il "meno peggio". Inoltre la vita impone tempi che non si possono spostare. Un'elezione non può trasformare un progetto mal concepito in un successo, né garantire un risultato: può solo accompagnare un'azione con un momento coerente.
Nello Studio Esoterico Cornelio l'astrologia elettiva viene presentata in questo spirito: un'arte della consapevolezza del tempo, che invita a cominciare le cose con attenzione e intenzione, senza attribuire al cielo responsabilità che restano umane.
In sintesi
- L'astrologia elettiva sceglie il momento più adatto per iniziare un'impresa.
- Ha radici ellenistiche e divenne un'arte di corte nel mondo arabo, fino alla fondazione di Baghdad.
- Le regole principali riguardano la Luna, l'ascendente, i benefici e la casa della questione.
- Un'elezione funziona meglio in armonia con il tema natale di chi agisce.
- Non garantisce risultati: accompagna un'azione ben pensata con un momento coerente.