☾ Astrologia e cicli

I giorni della settimana e i pianeti: origine dei nomi

Perché i giorni della settimana portano i nomi dei pianeti: origine astrologica, nomi in latino, inglese, sanscrito e giapponese, eptagramma.

Ogni volta che diciamo "lunedì" o "venerdì" pronunciamo, senza saperlo, il nome di un pianeta. La settimana di sette giorni che usiamo in quasi tutto il mondo porta inciso un antico ordine astrologico, e i nomi dei giorni sono uno dei pochi luoghi in cui l'astrologia tradizionale vive ancora, ogni giorno, nella lingua di tutti.

Dai pianeti ai giorni

In epoca romana si diffuse una settimana in cui ogni giorno era dedicato a uno dei sette pianeti visibili. L'ordine non è casuale: deriva dal sistema delle ore planetarie. Poiché un giorno ha ventiquattro ore e i pianeti sono sette, il pianeta che governa la prima ora di ogni giorno avanza di tre posti nell'ordine caldeo (Saturno, Giove, Marte, Sole, Venere, Mercurio, Luna) rispetto al giorno precedente. Partendo da Saturno si ottiene così la sequenza: Saturno, Sole, Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere.

La stella a sette punte

Se si dispongono i sette pianeti in ordine caldeo su un cerchio e si collegano saltando ogni volta due posizioni, si disegna una stella a sette punte, l'eptagramma, e il percorso tracciato restituisce esattamente l'ordine dei giorni della settimana. Questa figura compare in molti diagrammi esoterici come sintesi visiva del legame tra tempo e cielo.

I nomi in latino e in italiano

Latino Pianeta Italiano
dies Lunae Luna lunedì
dies Martis Marte martedì
dies Mercurii Mercurio mercoledì
dies Iovis Giove giovedì
dies Veneris Venere venerdì
dies Saturni Saturno sabato
dies Solis Sole domenica

Due giorni hanno perso in italiano il nome planetario. Il sabato viene dall'ebraico shabbat, il giorno del riposo; la domenica dal latino dies Dominica, "giorno del Signore", nome affermatosi con il cristianesimo. Già nel 321 l'imperatore Costantino aveva stabilito il "venerabile giorno del Sole" come giorno di riposo. Il legame planetario resta però evidente in altre lingue: l'inglese Saturday e Sunday conservano Saturno e il Sole.

I nomi in altre lingue

Nelle lingue germaniche

Inglesi, tedeschi e scandinavi sostituirono gli dèi romani con divinità del proprio pantheon considerate equivalenti:

  • Tuesday, da Tiw, dio della guerra, come Marte;
  • Wednesday, da Woden (Odino), associato a Mercurio come guida delle anime e signore della parola;
  • Thursday, da Thor, dio del tuono, come Giove;
  • Friday, da Frigg o Freyja, dee dell'amore e della casa, come Venere.

In sanscrito e nelle lingue indiane

La settimana planetaria è arrivata anche in India, dove i giorni portano i nomi dei graha: Ravivara (Sole), Somavara (Luna), Mangalavara (Marte), Budhavara (Mercurio), Guruvara o Brihaspativara (Giove), Shukravara (Venere), Shanivara (Saturno).

In giapponese

I nomi giapponesi seguono lo stesso schema attraverso i cinque elementi cinesi, che danno nome ai pianeti: nichiyōbi (giorno del Sole), getsuyōbi (della Luna), kayōbi (del fuoco, cioè Marte), suiyōbi (dell'acqua, Mercurio), mokuyōbi (del legno, Giove), kin'yōbi (del metallo, Venere), doyōbi (della terra, Saturno).

Il fatto che culture così lontane abbiano adottato lo stesso ordine dimostra quanto questo sistema sia stato potente e diffuso.

La qualità di ogni giorno

La tradizione attribuiva a ogni giorno il carattere del suo pianeta, e molte usanze ne conservano l'eco.

  • Lunedì, giorno della Luna: casa, famiglia, ritmi del corpo.
  • Martedì, di Marte: coraggio, lavoro fisico, decisioni. In un proverbio italiano diffuso, "di Venere e di Marte non si sposa né si parte".
  • Mercoledì, di Mercurio: studio, scrittura, commercio.
  • Giovedì, di Giove: generosità, questioni legali e spirituali.
  • Venerdì, di Venere: affetti, arte, bellezza.
  • Sabato, di Saturno: riordino, raccoglimento, conclusioni.
  • Domenica, del Sole: celebrazione, luce, rinnovamento.

Una pratica settimanale

Nello Studio Esoterico Cornelio si suggerisce un esercizio semplice: per una settimana, dedica ogni mattina un minuto di riflessione al pianeta del giorno. Chiediti dove, in quella giornata, potrai esprimere la sua qualità migliore: la cura della Luna il lunedì, la chiarezza di Mercurio il mercoledì, la pazienza di Saturno il sabato. È un modo per trasformare il calendario ordinario in un percorso di attenzione.

In sintesi

  • I nomi dei giorni derivano dai sette pianeti tradizionali.
  • L'ordine della settimana nasce dalle ore planetarie e si visualizza nell'eptagramma.
  • In italiano sabato e domenica hanno perso il nome planetario, conservato in inglese.
  • Lingue germaniche, indiane e giapponese seguono lo stesso schema con nomi propri.
  • Ogni giorno può essere vissuto come occasione per coltivare la qualità del suo pianeta.
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Studio Esoterico Cornelio

Lo Studio Esoterico Cornelio custodisce e studia la tradizione esoterica, guidato dal Maestro Cornelio. Questi testi nascono per far conoscere con serietà simboli, storia e pratiche della via interiore.

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