Se i segni descrivono il "come" e i pianeti il "che cosa", le case descrivono il "dove": l'ambito della vita in cui un'energia si manifesta. Le dodici case sono la parte più terrena dell'astrologia, perché dipendono dal luogo e dall'ora esatta di una nascita o di un evento. Due persone nate lo stesso giorno avranno i pianeti negli stessi segni, ma se sono nate a ore diverse li avranno in case diverse.
Come nascono le case
Le case derivano dal moto diurno, cioè dalla rotazione apparente del cielo nelle ventiquattro ore. Il punto di partenza è l'ascendente, il grado dello zodiaco che sorge all'orizzonte orientale nel momento considerato. Da lì il cerchio viene diviso in dodici settori numerati in senso antiorario.
Quattro punti hanno un'importanza particolare e sono detti angoli:
- l'ascendente, a oriente, inizio della prima casa;
- il medio cielo, il punto più alto, legato alla decima casa;
- il discendente, a occidente, inizio della settima casa;
- il fondo cielo, il punto più basso, legato alla quarta casa.
Esistono diversi sistemi di divisione. Il più antico, usato nell'astrologia ellenistica, è quello delle case a segno intero: il segno che sorge è tutta la prima casa, il successivo tutta la seconda, e così via. Nel Medioevo e nel Rinascimento si diffusero sistemi basati su divisioni dello spazio o del tempo, come quelli di Regiomontano e di Placido, che danno case di ampiezza diversa. Ogni sistema ha la sua logica; ciò che conta è usarlo con coerenza.
Angolari, succedenti e cadenti
La tradizione raggruppa le case in tre categorie, secondo la loro distanza dagli angoli.
| Tipo | Case | Forza simbolica |
|---|---|---|
| Angolari | 1, 4, 7, 10 | Massima: azione, visibilità, effetto diretto |
| Succedenti | 2, 5, 8, 11 | Media: stabilità, risorse, conseguenze |
| Cadenti | 3, 6, 9, 12 | Minore: movimento, preparazione, ritiro |
Un pianeta in una casa angolare era considerato più capace di agire; in una casa cadente, più debole o indiretto. Questa distinzione è fondamentale nell'astrologia oraria ed elettiva.
I temi delle dodici case
I significati tradizionali sono ricchi e talvolta sorprendenti per chi conosce solo l'astrologia moderna.
- Prima casa: la vita, il corpo, l'aspetto, l'inizio di ogni cosa. È il punto di vista del soggetto.
- Seconda casa: i beni, le risorse, ciò che sostiene la vita.
- Terza casa: fratelli e sorelle, vicini, brevi spostamenti, comunicazioni. Gli antichi la chiamavano anche casa della Dea.
- Quarta casa: i genitori, in particolare il padre nella tradizione antica, la casa, la terra, le radici, la fine delle cose.
- Quinta casa: i figli, il piacere, i giochi, la creatività. Detta casa della Buona Fortuna.
- Sesta casa: la fatica, le malattie secondo la tradizione, il lavoro servile, i piccoli animali.
- Settima casa: il matrimonio, i soci, gli accordi, ma anche gli avversari dichiarati.
- Ottava casa: la morte, le eredità, i beni altrui, ciò che è nascosto e profondo.
- Nona casa: la religione, la filosofia, i lunghi viaggi, i sogni. Detta casa del Dio.
- Decima casa: l'azione nel mondo, la professione, l'onore, la reputazione.
- Undicesima casa: gli amici, i protettori, le speranze. Detta casa del Buon Demone.
- Dodicesima casa: le difficoltà nascoste, l'isolamento, i nemici segreti. Detta casa del Cattivo Demone.
Le gioie dei pianeti
Una dottrina antica e poco conosciuta è quella delle gioie: ogni pianeta si "rallegra" in una casa precisa, perché il suo significato si accorda con quello della casa.
- Mercurio gioisce nella prima casa, quella della mente che si rivolge al mondo.
- La Luna nella terza, casa della Dea.
- Venere nella quinta, casa del piacere.
- Marte nella sesta, casa della fatica.
- Il Sole nella nona, casa del Dio.
- Giove nell'undicesima, casa del Buon Demone.
- Saturno nella dodicesima, casa del Cattivo Demone.
Lo schema è elegante: i pianeti diurni gioiscono nelle case sopra l'orizzonte, quelli notturni nelle case sotto l'orizzonte, con Mercurio sull'ascendente come punto di passaggio.
Come leggere una casa
Per interpretare una casa in modo tradizionale si considerano tre fattori:
- il segno che occupa la cuspide o l'intera casa;
- il pianeta che governa quel segno, e dove si trova nel tema;
- gli eventuali pianeti presenti nella casa.
Una casa vuota non è una casa "inattiva": il suo governatore, ovunque si trovi, ne racconta la storia. Nello Studio Esoterico Cornelio la lettura delle case viene proposta come mappa delle aree della vita, utile per riflettere su dove dirigere attenzione ed energie, non come previsione di eventi.
In sintesi
- Le case dividono il cielo a partire dall'ascendente e dipendono dall'ora e dal luogo.
- I quattro angoli sono ascendente, medio cielo, discendente e fondo cielo.
- Case angolari, succedenti e cadenti indicano gradi diversi di forza.
- Ogni casa ha temi tradizionali precisi, alcuni diversi da quelli moderni.
- Le gioie dei pianeti mostrano l'armonia tra il significato di un pianeta e quello di una casa.